sabato 19 novembre 2016

PINOCCHIO

VIVA IL RE ( incipit derubato da “ Pinocchio” di Carlo Collodi ) C ‘ era una volta …….. - Un re ! – diranno subito i miei piccoli lettori No , ragazzi ,avete sbagliato . C ‘era una volta il tre di spade , il cinque di coppe e il due di mazze - E il re ? - ridiranno ancora i miei piccoli lettori Abbiate pazienza ragazzi, era ormai l’ultima mano e mio nonno giocava per ultimo. Fisso’ con i suoi occhi strabici il tavolo da gioco e fece la conta nella sua mente ( 3 + 5 + 2 = 10 ) ,dopodiche’ guardo’ attentamente l’ultima carta che aveva in mano , diede un ‘occhiata al suo compagno seduto di fronte e getto’ sul tavolo uno sgualcito 10 d’oro , urlando dalla gioia : “ Scopa “ ! - Te l ‘avevamo detto dall’inizio che aveva il Re – finirono per dire i miei piccoli lettori . Che Collodi mi perdoni.

domenica 30 ottobre 2016

Chi è appassionato di storie e leggende,non può fare a meno,soprattutto con l'avvicinarsi della notte di Halloween,di tenere viva ( o morta ) la tradizione e raccontare qualche storiella dal sapore crepuscolare.Ed inevitabilmente il mio archivio ,mi induce a scegliere qualcosina che non piacerà a qualcuno dei gironi infernali .Fu per volere della contessa Matilde di Canossa che nel secolo XI venne costruito il ponte della Maddalena e dopo circa 2 secoli il famoso condottiero ...Castruccio Castracani lo riammodernó. Il ponte che fu ribattezzato dal popolo il Ponte del Diavolo oggi a distanza di un millennio diventa scenario,nella Valle del Serchio,della notte più cupa e terrificante dal sapore nordico e pagano, come Halloween impone. E davanti al ponte medievale tanta gente si riunirà in ricordo della leggenda del maestro muratore che beffó il demonio chiedendo aiuto per costruire l'opera. "Voglio che sia mia,la prima anima che attraverserà il ponte"chiede Satana come ricompensa, ed il muratore ci fece passare un animale, chi dice un cane, chi un maiale.Qualcuno invece ha l'ardire di dire, che fù attraversato da un parlamentare, ma tra leggenda e realtà c'è un tempo troppo lungo per conoscere la verità. Ognuno scelga quella più comoda.

Chi è appassionato di storie e leggende,non può fare a meno,soprattutto con l'avvicinarsi della notte di Halloween,di tenere viva ( o morta ) la tradizione e raccontare qualche storiella dal sapore crepuscolare.Ed inevitabilmente il mio archivio ,mi induce a scegliere qualcosina che non piacerà a qualcuno dei gironi infernali .Fu per volere della contessa Matilde di Canossa che nel secolo XI venne costruito il ponte della Maddalena e dopo circa 2 secoli il famoso condottiero ...Castruccio Castracani lo riammodernó. Il ponte che fu ribattezzato dal popolo il Ponte del Diavolo oggi a distanza di un millennio diventa scenario,nella Valle del Serchio,della notte più cupa e terrificante dal sapore nordico e pagano, come Halloween impone. E davanti al ponte medievale tanta gente si riunirà in ricordo della leggenda del maestro muratore che beffó il demonio chiedendo aiuto per costruire l'opera. "Voglio che sia mia,la prima anima che attraverserà il ponte"chiede Satana come ricompensa, ed il muratore ci fece passare un animale, chi dice un cane, chi un maiale.Qualcuno invece ha l'ardire di dire, che fù attraversato da un parlamentare, ma tra leggenda e realtà c'è un tempo troppo lungo per conoscere la verità. Ognuno scelga quella più comoda.

domenica 4 settembre 2016

SCIENZA

Lo scienziato Cucky Mic ha scoperto durante degli esperimenti casuali, che gli isotopi si nutrono di isoformaggi. E' proprio vero, che la ricerca scientifica compie ogni giorno grandi passi, ma non sempre calza le scarpe giuste, e per superare le ignote frontiere del futuro, bisogna avere il permesso di soggiorno in regola. La scienza per essere credibile, è necessario che venga presa a piccole dosi e negli orari precisi, come un antibipotico per interderci. E ricordate scienziati si può diventare, nulla è impossibile, basta trovare le formule giuste e ricordarsi dove sono state conservate, prima che una amnesia possa venirvi a trovare a casa vostra. Studiate e non siate neutrini, mi raccomando.

domenica 21 agosto 2016

DIFFERENZE ARTISTICHE

La differenza tra me e Michelangelo, è minima. Lui dipinse una volta, ma anch'io una volta dipingevo. Lui è entrato nella storia, io ne sono rimasto ai margini,differenza di pochi millimetri direi.

domenica 14 agosto 2016

CORRERE CORRERE CORRERE PUFF PANT

Dentro ognuno di noi, senza dubbio, convivono due anime distinte e separate, una è quella di Vilcoyote e l'altra e quella di Beep - Beep. In qualunque caso c'è sempre da correre da inseguitori o inseguiti, e come sempre nella vita vincerà chi avrà più resistenza, e più caparbietà, semprechè quando la fortuna sembrerà di arridervi. un grosso masso vi arriverà dall'alto, per spiaccicarvi nel Grand Canyon.
Ma qui da noi, la realtà è più dura dei cartoni animati, purtroppo per noi. Buona corsa a tutti