domenica 18 dicembre 2016

EVENTI NATALIZI

EVENTI NATALIZI NEL PAESE DEI BALOCCHI E DI NOI ITALIANI SCIOCCHI
a Montecito per le festività natalizie, una mostra itinerante con grandi installazioni luminose che evocano i divertimenti dei parlamentari dall'inizio della Repubblica ad oggi. Per le sale potrete osservare il teatro dei burattini, dei burattinai ed i giocattoli le mazzette di ogni taglio,gli originali degli accordi scritti e firmati,le penne d'oro con cui sono stati firmati gli assegni,vedrete il trenino con Napolitano a capo della fila,tutti i presidenti del consiglio quelli vivi e le mummie di chi non c'è più.I cavallini di legno di Andreotti quando entrò a Palazzo, i trenini e gli aeroplanini con cui tanti andavano ad espatriare per portare i capitali all'estero, insomma c'è di tutto per chi vuole divertirsi e schifarsi nel vero senso del termine.Gli allestimenti sontuosi ed i drappeggi inediti, sono stati curati da Renzi e dalla Boschi per dimostrare all'Italia che loro ci sono ancora e ci rimarranno sempre e gli effetti speciali differenti per corridoi sono ad opera dei sottogruppi parlamentari esperti di inciucio e distrazione legislative. Portate i vostri bambini, dategli questa magica occasione ed opportunità di non perdersi quello che nel corso di decenni è stata e sarà sempre la festa più bella, più ricca e più emandata che ogni giorno si svolge in Italia, per la delizia della nostra amata Repubblica.
Viva l'Italia e ben venga, se proprio vuole accomodarsi, il Natale .

lunedì 12 dicembre 2016

LO SFINITO


Lo  Sfinito

Sempre caro mi fu quest' incarico sul colle,

e questo Renzi, che messo da  parte

dell'ultimo mandato il guardo esclude.

Ma sedendo e votando, interminati

deputati  di là da quella, e sovrumane

consultazioni , e profondissima quiete

io Gentiloni nel pensier mi fingo; ove per poco

Mattarella  non si spaura. E come il vento

odo stormir tra questo esecutivo, io quello

infinito parlamento  a questa voce

vo comparando: e mi sovvengon gli Esteri

e le morte dei governi, ed il presente

e vivo, e il suon della campanella. Così tra questa

immensità di brogli s'annega il pensier mio:

e il naufragar m'è dolce in questo paese italico.

 

 

 

 

domenica 4 dicembre 2016

LA VITA HA SENSO ?


QUOTIDIANITA' FILOSOFICA

UFFICIO OGGETTI SMARRITI un giorno a caso di un'epoca non databile
M.P. - Buongiorno
Buongiorno,signore,mi dica come posso essere utile
M.P. -Ho un problema

Anch'io signore,ma qua non risolviamo problemi, questo è un ufficio di oggetti smarriti
M.P. -Ascolti sono alla ricerca del tempo perduto, può aiutarmi?
Guardi, ne abbiamo scaffali pieni,tempo di tutte le salse,sapori ed odori, e poi mi scusi il tempo perduto di chi? il suo ? di un parente? di qualche amico che lo ha dimenticato dentro un pub ?
M.P. Le dico che io cerco di trasformare la realtà in una filosofia dell'esistenza, di sminuzzarla fra il concreto ed il sogno, insomma mi ha capito cosa cerco?
Si,un buon psichiatra che l'aiuti, signore,allora non mi faccia perdere tempo che poi devo ritrovarlo anch'io.
M.P. Lei deve aiutarmi a trovarlo, per favore
Mi faccia un identikit di questo tempo perduto,così lo scannerizzo e lo invio alla Direzione Generale,vediamo se loro possono aiutarci.
M.P. Non saprei come darle indicazioni per un identikit,sa io sono uno scrittore, non so se lei ha capito che ha di fronte Marcel Proust
Marcel Proust ? parente dell'ex pilota di formula uno ?
M.P.Parbleu..ma cosa dice
Senta ragioniere
M.P. Non sono ragioniere, sono uno scrittore e romanziere,nonchè filosofo ed esteta
Chiunque lei sia, non so come aiutarla a questo punto,e per me puo andare a farsi friggerre
M.P. Ho capito, farò una denuncia alle autorità,mi dia il suo nome per favore
MI chiamo Swann...madame Swann




























sabato 19 novembre 2016

PINOCCHIO

VIVA IL RE ( incipit derubato da “ Pinocchio” di Carlo Collodi ) C ‘ era una volta …….. - Un re ! – diranno subito i miei piccoli lettori No , ragazzi ,avete sbagliato . C ‘era una volta il tre di spade , il cinque di coppe e il due di mazze - E il re ? - ridiranno ancora i miei piccoli lettori Abbiate pazienza ragazzi, era ormai l’ultima mano e mio nonno giocava per ultimo. Fisso’ con i suoi occhi strabici il tavolo da gioco e fece la conta nella sua mente ( 3 + 5 + 2 = 10 ) ,dopodiche’ guardo’ attentamente l’ultima carta che aveva in mano , diede un ‘occhiata al suo compagno seduto di fronte e getto’ sul tavolo uno sgualcito 10 d’oro , urlando dalla gioia : “ Scopa “ ! - Te l ‘avevamo detto dall’inizio che aveva il Re – finirono per dire i miei piccoli lettori . Che Collodi mi perdoni.

domenica 30 ottobre 2016

Chi è appassionato di storie e leggende,non può fare a meno,soprattutto con l'avvicinarsi della notte di Halloween,di tenere viva ( o morta ) la tradizione e raccontare qualche storiella dal sapore crepuscolare.Ed inevitabilmente il mio archivio ,mi induce a scegliere qualcosina che non piacerà a qualcuno dei gironi infernali .Fu per volere della contessa Matilde di Canossa che nel secolo XI venne costruito il ponte della Maddalena e dopo circa 2 secoli il famoso condottiero ...Castruccio Castracani lo riammodernó. Il ponte che fu ribattezzato dal popolo il Ponte del Diavolo oggi a distanza di un millennio diventa scenario,nella Valle del Serchio,della notte più cupa e terrificante dal sapore nordico e pagano, come Halloween impone. E davanti al ponte medievale tanta gente si riunirà in ricordo della leggenda del maestro muratore che beffó il demonio chiedendo aiuto per costruire l'opera. "Voglio che sia mia,la prima anima che attraverserà il ponte"chiede Satana come ricompensa, ed il muratore ci fece passare un animale, chi dice un cane, chi un maiale.Qualcuno invece ha l'ardire di dire, che fù attraversato da un parlamentare, ma tra leggenda e realtà c'è un tempo troppo lungo per conoscere la verità. Ognuno scelga quella più comoda.